Sezioni tecniche:
Sezione tecnica:




Struttura scheletrica
Struttura

La struttura scheletrica costituisce la vera e propria "ossatura" portante di una nave spaziale ed è formata da un complesso sistema di elementi:


La struttura portante
La struttura portante è formata da un sistema di elementi di una particolare lega metallica (duranio/tritanio) aventi una sezione media di 1,27 mq, distanziati ciascuno di 25 m circa. La distanza diminuisce in corrispondenza delle zone sottoposte a sforzi maggiori come attorno ai motori ad impulso, nei piloni delle gondole a curvatura, nel sistema di aggancio tra i due scafi che formano la nave e lungo le linee centrali di entrambi gli scafi.

Degli elementi più piccoli, aventi un diametro di circa 0,53 mq, si diramano ogni 5 cm e servono da supporto interno tra i ponti e la struttura centrale della nave. Una serie di filamenti di un particolare tipo di alluminio vengono disposti ed allineati parallelamente agli elementi principali in modo da attenuare le basse vibrazioni della struttura interna: questi stessi strati sono inoltre in grado di ospitare alcuni piccoli vani tecnici per apparecchiature di supporto, come le griglie di emissioni degli schermi deflettori. Unitamente alla struttura principale si trova una struttura "secondaria" alla quale è attaccato il sistema dello scafo interno mediante piccoli "dadi" che filtrano ulteriormente le vibrazioni.

L'integrità strutturale della nave nel suo complesso quando si trova a piena velocità d'impulso o, ancora di più, alla massima velocità di curvatura, è assicurata dalla presenza di un campo di integrità strutturale: senza questo espediente la nave si deformerebbe sotto l'azione delle forze propulsive e si disintegrerebbe. Questo campo di forza viene distribuito attraverso valvole che riversano l'energia in particolari conduttori polimerici che garantiscono la continuità del campo.


Lo scafo
Lo scafo della nave è invece disposto in strati di elementi diversi uniti assieme e con differenti finalità come la preservazione delle condizioni ambientali interne, la protezione da radiazioni ed altri tipi di energia oppure come l'isolamento acustico e termico.
Lo strato interno è spesso circa 4,7 cm ed è formato a sua volta da singoli elementi che misurano circa 2 x 2 x 0,47cm e strettamente uniti fra loro.
Questi vengono legati ad altri tre strati di composti di una particolare lega metallica spessi circa 1,2 cm, che resiste ad alti sforzi torsionali.
In aree adiacenti a nodi strutturali come i piloni delle gondole a curvatura oppure come i motori ad impulso, vengono disposti altri 4 strati di questo materiale sopra un'intelaiatura di circa 2,3 cm. L'isolamento termico è ottenuto dalla disposizione di due strati di materiale ceramico/polimerico separati da una struttura multiassiale di circa 8,7 cm che consente il passaggio di alcuni sistemi di apparecchiature.
Un'ulteriore strato di circa 4,2 cm di una particolare lega al berillio attenua la propagazione di pericolose radiazioni provenienti dall'esterno.
In questo strato si trovano dei condotti di circa 0,85 x 2,3 cm disposti ad intervalli di circa 130 cm i quali ospitano le valvole per il campo di integrità strutturale.
L'ultimo strato, quello esterno, è infine composto da un sistema di fogli di 1,6 cm legati chimicamente ad un sottile strato di 0,15 cm, collegati al resto della struttura in modo tale da facilitarne la sostituzione; la superficie occupata da questi fogli dalla forma rettangolare è di circa 3,7 mq.
Come si accennava poc'anzi, il campo di integrità strutturale impedisce alla nave di deformarsi sotto la spinta delle enormi forze inerziali generate dai motori.
Questo sistema genera una serie di campi di forza a simmetria variabile che servono ad assorbire le forze inerziali dovute al moto in avanti della nave: in mancanza di questo sistema, ogni oggetto all'interno del vascello verrebbe spappolato contro le pareti, schiacciato dalla spinta in avanti: il tempo di reazione deve essere immediato in quanto anche un millisecondo di ritardo potrebbe essere fatale all'equipaggio.

Pictures:

Scafo: pannelli esterni
Sezione pannello esterno
References:




Indietro