Camera di reazione Sistema motore La camera di reazione è il cuore vero e proprio della nave, la sua funzione principale è di consentire l'annichilazione controllata di materia e antimateria e trasferire l'energia risultante alle condutture EPS (electroplasma system). La camera di reazione è costruita attorno ad una griglia di cristalli di dilitio (l'unico materiale conosciuto che non reagisce all'antimateria), che consente mediante il rallentamento dell'antimateria di produrre una reazione constante e controllata. Tutta la camera (formata da due elementi a campana all'interno della quale avviene la reazione primaria e le sue misure si attestano attorno ai 2,3 m di altezza ad ai 2,5 m di diametro) è costruita con compositi di duritanio e altre leghe estremamente resistenti a calore e pressione; appositi superconduttori creano un campo di contenimento in grado di reggere una temperatura di 4.000.000 Kelvin e una pressione di 200.000 atmosfere. A partire dalla seconda metà del XXIV secolo nelle camere di reazione è presente un sistema che permette la ricristallizzazione del dilitio. L'energia fornita dall'annichilazione viene divisa e inviata nei due condotti di plasma che escono dal nucleo di curvatura e si dirigono verso le gondole dei motori a curvatura. L'energia prodotta dalla reazione viene inviata anche ad altri sistemi tramite la rete di distribuzione energetica della nave. Confronta reattore MAMR .