Phaser ad impulsi Arma offensiva a raggi Il continuo progresso nello studio e nella realizzazione di sistemi tattici sempre più avanzati ha portato allo sviluppo di una nuova generazione di emettitori phaser. Nel Centro di Ricerca e Sviluppo della Flotta Stellare a Tokyo sulla Terra sono stati fatti esperimenti utilizzando cristalli molto grandi e con una purezza superiore ai normali standard industriali, ottenuti per accrescimento in camere a microgravità. Questi nuovi cristalli, associati ad un sistema di scarico energetico più veloce ed a bobine di collimazione dei fasci più precise, permettono di immagazzinare per circa 2.3 nanosecondi il raggio phaser nell'emettitore e di rilasciarlo successivamente sotto forma di un impulso stratificato. L'impulso in uscita è di conformazione simile ad una cipolla ed è più difficile da disperdere di un normale fascio phaser perché invece di essere deflesso del tutto come succederebbe con un phaser standard viene "sfogliato" strato dopo strato: in questo modo una parte dell'impulso giunge comunque al bersaglio.