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Dispositivo di occultamento
Dispositivo
Con l'impiego dei sensori il semplice assorbimento delle onde elettromagnetiche (EM) non garantisce più di sfuggire all'intercettazione del nemico. I sensori, infatti, oltre a captare tutto lo spettro delle onde EM (quindi anche la luce visibile) rilevano anche la presenza di campi curvatura, di sorgenti di gravità, di forme di vita e altro ancora. I Klingon e i Romulani idearono allora un nuovo modo di nascondersi, imprigionando tutte le forme di energie o di particelle all'interno di un guscio chiuso e rendendo la nave trasparente alle onde EM.
Apparecchiature tipiche
Controller dei Campi di Curvatura.
I controller dei campi a curvatura fuori asse bilanciano le emissioni radioattive provenienti dalle gondole di curvatura. Questo è necessario perchè la fonte di alimentazione dell'energia deve essere in fase con il dispositivo di occultamento.
Questi dispositivi sono usati sia sulle navi capaci di curvatura senza apparati di occultamento che su quelle capaci di curvatura e con apparati di occultamento, in quanto aumentano l'efficienza operativa dei motori. Se qualunque di questi controller si disallinea, viene male allineato o viene in qualche modo danneggiato, potrebbe produrre una distorsione magnetica polarizzata, individuabile dai sensori di un'altra nave.
Quando una nave occultata sta viaggiando più veloce della luce la velocità di curvatura la rende difficile da localizzare anche se qualcuno dei controller è in qualche modo danneggiato o disallineato.
Nuclei Centrali Nullificatori.
I nuclei centrali nullificatori dissipano tutte le radiazioni elettromagnetiche e le altre emissioni di energia prodotte dalla nave e dal suo equipaggio. Questo è ottenuto rimodulando le uscite di energia in modo che abbiano l'apparenza di energia di fondo, come pure riducendo il livello di uscita apparente.
La quantità di energia richiesta dai nuclei centrali nullificatori per mascherare una data quantità di energia non è direttamente proporzionale alla quantità di energia da mascherare. ma con il crescere delle quantità di energia prodotte diventa sempre più vicino alla stessa quantità da mascherare.
Provvedere una schermatura per l'intero spettro elettromagnetico costa molta energia, ma è necessario se una nave è nelle dirette vicinanze. Tuttavia, se non ce ne sono, i nullificatori sono in grado di dissipare le radiazioni elettromagnetiche sulla lunghezza d'onda intercettabile dai sensori a lungo raggio, ignorando la lunghezza d'onda specifica dei sensori a corto raggio.
La colorazione verde è necessaria dai sistemi d'occultamento dal mk3.0 al mk3.2 a causa di problemi con gli effetti energetici che si verificano all'interno della schermatura, come risultato di emissioni termiche spurie intrappolate all'interno del campo d'occultamento.
Un'altra funzione necessaria dei nullificatori è creare una area a gravità zero tra la nave ed il campo di occultamento.
In questo modo qualunque gravità derivante dalla nave non interferisce con il campo di schermatura, altrimenti sarebbe rilevata dal sensore a mappatura di distorsione gravimetrica di altre navi.
Bobine del generatore di occultamento.
Le bobine del generatore di occultamento usano una emissione coerente di gravitoni per distorcere lo spazio in modo tale che le radiazioni elettromagnetiche incidenti e le altre forme di energia sono ridirette attorno alla nave attraverso il subspazio a velocità superiori a quelle della luce, facendo così apparire che luce o energia non abbiano mai lasciato la loro traiettoria originale.
Uno dei componenti principali di una bobina del generatore di occultamento è il generatore a sorgente polarizzata di gravitoni. Questi generatori creano una distorsione spaziale altamente localizzata con la quale ridirigono la traiettoria dell'energia e della luce. La sorgente polarizzata di gravitoni che c'è in ogni generatore va ad alimentare degli amplificatori di distorsione di campo subspaziale che sono in sincronizzazione di fase tra di loro attraverso una rete di piccoli condotti che permettono lo scorrimento del campo per la stabilità gravitazionale tra le sorgenti polarizzate di gravitoni.
Questi condotti sono equipaggiati con compositori di tetrioni per prevenirne l'accumulo al loro interno, cosa che causerebbe una diminuzione dell'efficienza operativa e alla fine potrebbe danneggiare in maniera significativa gli amplificatori di distorsione del campo subspaziale. La produzione del flusso di energia è diretta e localizzata da una serie di bobine di generazione di campo subspaziale, secondo il modello di dispersione dell'energia. Questo modello, chiamato anche matrice di trasformazione dell'energia, è il modo nel quale l'energia e la luce vengono dirette attorno alla nave.
Le bobine di generazione di campo subspaziale sono simili alle bobine di campo a curvatura, ma esse creano un campo multi-stratificato nello spazio intorno alla nave e non solo all'interno di essa. Il campo asimmetrico, propulsivo e peristaltico di distorsione muove l'energia a velocità superiori a quelle della luce. Questo compensa il tratto di distanza extra che l'energia deve attraversare attorno alla nave prima di ritornare alla sua traiettoria originale e anche qualunque spostamento verso il blu o verso il rosso causato dall'effetto Doppler o da un campo gravitazionale.
Computer dedicati
Le bobine del generatore di occultamento sono controllate da computers dedicati esclusivamente a questo scopo.
Questi computers sono estremamente veloci e contengono al loro interno complessi banchi di processori ognuno progettato per compiere una funzione specifica. Possono manipolare enormi database e svolgere complesse operazioni matematiche, tutto a vantaggio di un più accurato modello di dispersione dell'energia. I dati in ingresso sono raccolti da una rete di refrattometri piazzati sullo scafo della nave. Più il numero di refrattometri è alto, migliore sarà l'accuratezza del calcolo della matrice di trasformazione dell'energia. L'unico fattore limitante è la velocità dei computers. Essi infatti, devono riuscire a calcolare un modello di dispersione in tempo reale per poter occultare effettivamente la nave.
Questi computers sono completamente separati dal resto della rete che si preoccupa di svolgere le altre funzioni della nave, a causa del fatto che essi sono limitati al tipo di funzione che devono calcolare e sono richiesti solo per dispositivi di occultamento molto precisi, come l'Mk 3.2 o superiori.
Bobine a costrizione magnetica
Le bobine a costrizione magnetica creano un piano a guida d'onda magnetico localizzato per far passare l'energia attraverso il subspazio che assicura l'adatto allineamento dell'energia quando la nave è in curvatura.
Se una nave usasse le bobine di costrizione magnetica mentre non è in curvatura, un sensore attivo ad interferenza magnetica potrebbe rilevarne il loro uso.
Bobine del plasma
Tutte le parti delle bobine del generatore di occultamento sono alimentate dalle bobina del plasma. Queste bobine devono avere tutte la stessa frequenza di energia e questo compito è assicurato da un buffer di plasma.
Se non c'è un buffer di plasma, allora le bobine del generatore di occultamento possono facilmente essere disgregate da qualcosa come un impulso ionico.
Modelli di dispersione
Ci sono molti tipi di modelli di dispersione dell'energia, alcuni più efficienti di altri nel consumo di energia o nell'impedimento della rilevazione. Il modello di dispersione per una nave, deve essere calcolato molto attentamente.
In generale, ci sono due tipi di modelli: l'occultamento sferico e l'occultamento a elaborazione d'onda.
Tipi di dispositivo di occultamento
- Mk 1
Il modello originale, usato solo sui primi Warbirds.
Usa uno schermo di radiazioni elettromagnetiche per occultare solo le radiazioni visibili e quelle vicine allo spettro delle visibili. Può essere attivato e disattivato istantaneamente, ma richiede una grande quantità di energia.
- Mk 2
Miglioramento del Mk 1, questo dispositivo occulta tutte le radiazioni elettromagnetiche, eccetto i raggi Gamma ad alta energia.
Può essere attivato e disattivato istantaneamente, ma era notevolmente inefficiente. Installato su:
- Romulani: Scout, Warbirds, Bird of Prey
- Klingon: Scout, Incrociatori D-7, Bird of Prey D-12 (B'rel)
- Mk 3.0
Il primo dispositivo di occultamento a distorsione di gravità.
La prima nave che fece da prototipo ebbe dei problemi con gli effetti energetici che si formarono all'interno della mascheratura causati da emissioni termiche spurie intrappolate nel campo di occultamento. Questo problema venne risolto dotando la nave di una colorazione verde.
Questo espediente sintonizza l'energia termica verso una frequenza che si può far filtrare, molto lentamente, attraverso l'occultamento senza rivelare la presenza della nave, pratica ancora comune su molti vascelli che dispongono dell'occultamento.
Questa versione dispone solo del settaggio a campo sferico e non può utilizzare l'elaborazione ad onda con buoni risultati.
Non può essere inserito o disinserito istantaneamente, ma se ne è visto un largo uso su molte navi romulane e sui Bird of Prey.
- Mk 3.1
Questa versione migliorata riesce a propagare istantaneamente l'occultamento sferico e può anche usare l'elaborazione d'onda.
Rapporti parlano di un uso come occultamento avanzato sugli incrociatori D-7. E' ancora necessaria una colorazione verde.
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Mk 3.2
Questa versione vide la creazione del primo mascheramento regolato, grazie agli speciali computer dedicati.
Questo dispositivo fu forse il primo creato dai Klingon, ma richiedeva grandi riserve di energia. Più tardi, i Romulani rielaborarono il progetto in una forma più efficiente (immatricolato ufficialmente come Mark 3.2a).
L'Mk 3.2 è ancora in servizio attivo su vecchie navi Klingon.
- Mk 3.2a
Rielaborazione romulana del 3.2.
Non è necessaria la speciale colorazione verde, sebbene i nuclei nullificatori richiedano meno energia quando la nave è di questo colore.
Questo modello è ancora largamente usato dai Romulani come dai Klingon.
- Mk 3.3
Quest'ultima versione in ordine di tempo permette il disinserimento istantaneo di tutti i tipi di occultamento non regolati.
A quanto si sa fino ad ora, è solamente montato sui Warbird romulani.
I Klingon affermano di usare ancora il 3.2a.
- Mk 4
Sperimentale: Questo dispositivo sperimentale utilizza una forma di dispersione asimmetrica adattabile a elaborazione d'onda intensiva.
Le bobine del generatore di occultamento sono equipaggiate con attivatori di campo che cambiano l'elaborazione della dispersione per essere più efficiente in qualsiasi condizione interstellare, considerando molte variabili quali la densità dei gas, i campi elettrici e magnetici e le fluttuazioni nei domini subspaziali. Questi attivatori di campo compensano qualunque di queste variabili e anche scansioni ravvicinate di navi che hanno la prova certa della vicinanza della nave occultata.
Non ci sono pericoli che si manifestino radiazioni gravitazionali.
Questo dispositivo potrebbe rendere la nave irrilevabile a tutti gli effetti, eccetto che con l'utilizzo di una griglia di rilevazione eterodina a tachioni opportunamente potente.
Funzionamento
In pratica, il dispositivo di occultamento crea un campo gravitazionale che curva tutte le onde EM intorno alla nave, rilasciandole dalla parte opposta rispetto a dove sono venute a contatto con il campo. In questo modo ad un osservatore esterno sembra che le onde EM continuino sempre in linea retta. Così è possibile vedere le stelle dietro ad una nave occultata come se la nave non ci fosse, per questo la nave sembra diventare trasparente. Ogni campo di occultamento impedisce ovviamente la fuoriuscita di tutte le forme di energia e di particelle.
Ci sono due tipi di occultamento.
Occultamento con campo sferico: Crea il campo a distanza costante dal centro della nave. Viene proiettato molto al di fuori dello scafo in modo da racchiudere anche il campo curvatura e poter andare a velocità maggiori di quella della luce. Questo tipo si può estendere anche per racchiudere altre navi o oggetti entro lo stesso campo. A causa della forma, le onde EM percorrono grandi tragitti trascinate dal campo, questo produce uno sfavillio della luce visibile. Questo inconveniente è più visibile quando il campo viene attivato o disattivato.
Occultamento con campo mappato: Crea il campo ad una distanza variabile tra i 5 cm e i 13 mm dallo scafo. Questo tipo di occultamento ha bisogno di una continua supervisione da parte di un computer ed è disegnato specificatamente per la nave su cui è montato. In questo modo non si può andare a velocità curvatura perché il campo curvatura uscirebbe dal campo di occultamento, rendendo la nave localizzabile. Inoltre i due campi venendo a contatto possono interagire e creare una situazione di pericolo per la nave. Il vantaggio di questo occultamento è la perfetta trasparenza che si raggiunge, l'unico tremolio visibile si ha nel momento dell'attivazione e dello spegnimento. Avelocità impulso e col campo attivato la nave non è rintracciabile.
Qualsiasi tipo di occultamento si stia adoperando risulta impossibile usare i seguenti dispositivi.
Scudi: anche gli scudi creano un'interferenza nello spazio e nel sub-spazio. Tali interferenze coinvolgono entrambe le onde EM, che quindi verrebbero comunque deviate rendendo visibile la nave. Inoltre l'uso contemporaneo degli scudi e del campo d'occultamento richiede grandi quantità di energia.
Phaser: Essendo onde EM, vengono deviati dal campo. Da notare però che onde ad alta energia (come i phaser a piena potenza) possono riuscire ad entrare nel campo, mentre è quasi impossibile che riescano ad uscirne, dal momento che il campo è disegnato per deviare le onde esterne e bloccare le onde interne.
Siluri: Anche i siluri sono bloccati in uscita, mentre in entrata, essendo di massa relativamente alta e ad alta velocità, non vengono influenzati (il campo di occultamento lavora in parte come un deflettore di navigazione, ma masse troppo grandi riescono comunque ad attraversarlo). Nel 2293 i Klingon svilupparono su un Bird of Prey un prototipo di campo di occultamento capace di creare una finestra per alcuni secondi, in modo da sparare dei siluri da occultati. Tale prototipo venne distrutto dall'Enterprise-A e dall'Excelsior.
Malgrado alcuni esperimenti segreti basati sull'inversione di fase (finiti con esito negativo), la Federazione ha scelto di non usare questo tipo di tecnologia anche in virtù degli accordi di non belligeranza con i Klingon e i Romulani.
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Pictures:
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References:
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