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Teletrasporto
Trasporto di persone ed oggetti
Il traffico a breve raggio da e per l'astronave passa generalmente attraverso il teletrasporto, che permette di trasportare oggetti e persone fino ad una distanza di 40.000 Km.
Nelle astronavi esistono dei dispositivi di teletrasporto per persone e per oggetti, questi ultimi tuttavia possono essere regolati per operare sia a risoluzione molecolare (cargo) sia a risoluzione quantica (forme di vita).
Ogni coppia di teletrasportatori è concepita per condividere un singolo pattern buffer, generalmente collocato nel ponte inferiore.
All'esterno dello scafo di ogni astronave sono collocati degli emettitori che incorporano degli scanner molecolari a lunga distanza e delle bobine a transizione di fase e sono collocati in modo da garantire una copertura sferica completa anche in caso di malfunzionamento di alcuni singoli elementi.
La versione Mark V del teletrasporto federale non era in grado di compensare per la presenza di biomasse instabili, mentre la versione Mark VII gestisce tranquillamente questa situazione.
Secondo il teorema di Elway, XXIII secolo, è possibile un sistema di teletrasporto alternativo a quello descritto di seguito, basato sul trasporto attraverso delle pieghe spaziali. Benché agli inizi il concetto sembrava molto promettente, la realizzazione pratica di un sistema di trasporto attraverso uno spazio interdimensionale ripiegato ha rivelato che l'uso di questo sistema causava dei danni cumulativi irreversibili nel soggetto trasportato. I terroristi Ansata di Rutia IV facevano uso di questa tecnica con un dispositivo che loro chiamavano inverter.
Operazioni
Le operazioni di teletrasporto possono essere suddivise in cinque gruppi, descritti di seguito; a causa della criticità di alcune operazioni del trasporto, le regole operative della Flotta Stellare richiedono la costante presenza di un ufficiale per la supervisione di ogni fase delle operazioni. Nelle esemplificazioni che seguono viene considerata solamente una fase di sbarco da una sala di teletrasporto ad una destinazione remota.
Altri tipi di operazioni implicano delle modifiche alle sequenze di seguito indicate.
Scan della destinazione e acquisizione delle coordinate
Durante questa prima fase il sistema di teletrasporto acquisisce le coordinate di destinazione. Gli scanner verificano il movimento relativo del luogo di destinazione, la distanza e la presenza di condizioni ambientali favorevoli al personale trasportato. Durante questa fase viene eseguita una serie di verifiche diagnostiche di ogni singola parte del sistema per assicurare un corretto funzionamento dell'apparato.
Energizzazione e smaterializzazione
Gli scanner molecolari ricavano in tempo reale un'immagine a risoluzione quantica del soggetto da trasportare mentre le bobine principali e le bobine di transizione di fase convertono il soggetto in un flusso di materia disintegrata a livello subatomico.
Compensazione Doppler nel pattern buffer
Il flusso di materia viene immagazzinato nel pattern buffer che permette al sistema di compensare lo spostamento Doppler tra la nave e il luogo di destinazione. Il pattern buffer funge anche da dispositivo di sicurezza in caso di malfunzionamento, permettendo la rimaterializzazione del soggetto in un'altra unità di teletrasporto della nave.
Trasmissione del flusso di materia
Il flusso di materia viene trasmesso dagli emettitori della nave verso il luogo di destinazione.
Una particolare procedura di emergenza nota come teletrasporto alla cieca (blind beam-out) prevede che tutte le forme di vita di un'area predefinita vengano trasportate via dall'area come gruppo anziché isolare ogni singola forma di vita prima dell'operazione di teletrasporto.
Il teletrasporto codice 14 comporta la distruzione dell'oggetto da teletrasportare.
Una nave che viaggia a curvatura può teletrasportare una persona che non si trova a velocità di curvatura sincronizzando l'ACB (Annular Confinement Beam, Raggio Anulare di Confinamento) con la frequenza il nucleo di curvatura.
Questa procedura viola i protocolli di sicurezza della Flotta Stellare.
Per bloccare gli scanner di puntamento del teletrasporto, si può creare un campo di smorzamento localizzato. Per superare tale problema, si possono reinizializzare gli scanner di puntamento per metterlo in fase con tale campo, però il campo di smorzamento disturba il raggio di teletrasporto. Mettendo in fase la configurazione di frequenza con il campo di smorzamento è possibile effettuare il teletrasporto.
Il modulo di teletrasporto contiene un oscillatore di risonanza quantico .
Componenti
Timeline del teletrasporto
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Pictures:
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| Sala teletrasporto |
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Media:
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| Teletrasporto - Partenza |
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| Teletrasporto - Arrivo |
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References:
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