Sezioni tecniche:
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Hangar navette
Struttura

L'hangar navette è un altro dettaglio caratteristico delle navi stellarti: fin dall'inizio infatti l'estremità posteriore dello scafo secondario ha ospitato questo luogo di attracco per le navette.

Il portellone di ingresso di questi hangar è classificabile in due diverse tipologie in base al sistema di apertura:

apertura a semicupola semicircolare;
apertura con portellone retto.


La semicupola semicircolare è suddivisa in setti che aprendosi si addossano uno sull'altro, garantendo in questo modo un'apertura "a scomparsa" senza entrare in vani tecnici all'interno dello scafo.

Il portellone ad apertura retta è in realtà molto simile a quelli metallici che si usano per i box auto ed è in sostanza un sistema di apertura "a saracinesca". Ogni nave dispone di un certo numero di navette che hanno lo scopo di far raggiungere all'equipaggio tutti quei luoghi a cui non è possibile accedere tramite teletrasporto, oppure sono utili per il trasporto di persone importanti e di grandi autorità.

In navi di grandi dimensioni gli hangar possono essere più di uno: ogni hangar assume così caratteristiche precise e compiti più specializzati.

Ciascun hangar ha la propria cabina di controllo delle operazioni, nella quale opera l'Ufficiale del Ponte di Volo in servizio.

Le manovre di lancio e il pilotaggio durante l'approccio all'atterraggio sono gestiti da un certo numero di emettitori di raggi traenti di precisione a corto raggio, situati in ciascun hangar navette e sull'esterno della nave. Questi raggi traenti sono controllati dal computer sotto la direzione dell'Ufficiale del Ponte di Volo, consentendo un sicuro pilotaggio delle navette all'interno dell'hangar e nella zona di approccio di 350 metri.

Pictures:

Entrata hangar
Portellone esterno hangar
Uscita dall'hangar
Hangar navette
Media:

Decompressione hangar
References:




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